TEST – L’intolleranza alimentare
L’”intolleranza alimentare” o meglio un campo di disturbo alimentare può dare luogo a un insieme di sintomi di diversa natura e localizzazione.
Le manifestazioni sono variabili da soggetto a soggetto, possono mutare nel tempo e può risultare complesso capire quale sia l’alimento responsabile.
Attenzione non stiamo parlando di allergia alimentare, in quanto ciò è dovuto a meccanismi di tipo immunitario, e i test per le allergie vanno effettuati con esami di laboratorio e richiesti dal medico curante.
Ritornando al nostro test dei sovraccarichi i principali alimenti che possono procurare disagio solitamente sono:
- latte vaccino e latticini;
- farina;
- lievito;
- crostacei;
- uovo;
- alcuni ortaggi (pomodori, melanzane, peperoni, patate, cipolle, ecc. …);
- carne di maiale;
- legumi;
- frutta con guscio;
- alcuni frutti (banane, mele, fragole, ecc. …).
La valutazione si esegue di solito con un test di biorisonanza: questo test è innocuo e indolore, è semplice, è ripetibile e dà risposte immediate. Consente di individuare l’alimento o gli alimenti di accumulo.
In questo caso verrà consigliato di cambiare in parte il menù alimentare giornaliero e di evitare per un periodo di tempo alcuni alimenti per poi essere reintrodotti quando il corpo sarà depurato.
Questo test è utile e pratico per persone che vogliono perdere peso o che convivono con problemi di pelle, mal di testa, gonfiori addominali, ecc. …



